In un impianto petrolchimico o Oil&Gas, nelle raffinerie, sulle piattaforme petrolifere onshore e offshore, negli impianti chimici e nei sistemi di processo i componenti possono essere sottoposti a pressioni elevate, temperature variabili, vibrazioni e sostanze potenzialmente aggressive. Pertanto, se uno dei componenti non funziona correttamente, non solo si crea un guasto, ma si può arrivare al fermo impianto, a perdite pericolose, costosi interventi di manutenzione e rischi per la sicurezza.
Saper scegliere i giusti componenti di un impianto è un elemento strategico per garantire prestazioni elevate e continuità operativa negli impianti industriali più complessi.
Per questo motivo, la scelta della tipologia e del materiale non può essere fatta solo a catalogo. È necessario affidarsi a partner esperti e considerare una serie di aspetti che analizzeremo di seguito.
In questa uscita, ci focalizzeremo sui raccordi come componenti di connessione fondamentali lungo una linea di processo.
Si deve, comunque, premettere che ogni decisione deve essere fatta sulla base di una valutazione tecnica strutturata.
Il primo punto da chiarire è che tipo di sostanza scorrerà nel vostro impianto. Fluido, gas acido, acqua di mare, sostanze chimiche o altro ancora?
Il secondo aspetto da non trascurare sono le pressioni e la temperatura di esercizio e di progetto.
Il terzo aspetto è l’applicazione o, più in generale, l’ambiente esterno nel quale il vostro raccordo verrà installato: umidità, atmosfera marina e agenti esterni devono essere considerati nella valutazione.
È bene anche conoscere la tipologia di connessione richiesta: saldatura, filettatura o compressione? Ognuna di queste risponde a esigenze differenti.
Infine, non meno importante, vanno considerate le specifiche tecniche richieste dal cliente finale.
Queste valutazioni sono decisive per evitare sotto o sovradimensionamenti e sono scelte che incidono sul budget da prevedere per un determinato progetto.
TIPOLOGIE
Partiamo, quindi, a classificare quali sono le principali tipologie di raccordi tra quelle che forniamo.
Raccordi a compressione: si adattano a diverse tipologie di impianti; sono disponibili in acciaio inox e ottone a seconda dell’applicazione. La versione a doppia ogiva rappresenta lo standard e garantisce una tenuta affidabile anche in caso di vibrazioni. È la scelta più diffusa. Come dice il nome stesso, la connessione avviene per compressione tra i vari elementi senza la necessità di una saldatura.
Raccordi forgiati: generalmente preferiti per piccoli diametri e per applicazioni più gravose perché resistono molto bene alle sollecitazioni meccaniche e a pressioni elevate.
Raccordi a saldare: consentono di realizzare connessioni permanenti tra le tubazioni. Sono impiegati in numerosi impianti petrolchimici ed energetici, soprattutto quando il progetto richiede continuità della linea e un elevato livello di integrità della connessione.
Raccordi filettati: usati spesso dove devono essere realizzate connessioni smontabili e dove si interviene a livello di manutenzione.
Raccordi per alta pressione (10.000–60.000 PSI): scelti insieme al tubo in base alla pressione di esercizio che devono sopportare.
Infine, citiamo anche manifold e valvole: sono componenti che completano la linea; inseriti per spurgare gli elementi di sicurezza e per semplificare gli interventi di manutenzione.
MATERIALI
Come già accennato anche la scelta del materiale non deve essere mai casuale. Un materiale sbagliato può creare danni importanti. La scelta di quello più idoneo può, invece, rendere un impianto più o meno durevole.
Partiamo dall’AISI 316L, il materiale di riferimento per il tubing di strumentazione sia perché possiede un’ottima resistenza alla corrosione sia perchè rappresenta spesso la soluzione migliore come rapporto qualità/prestazione e prezzo. Inoltre, rispetto al 304, risulta essere più resistente in ambienti corrosivi grazie alla presenza di molibdeno.
In ambienti marini o in presenza di cloruri, però, spesso si preferisce passare a materiali con prestazioni “superiori” in termini di resistenza alla corrosione. In questi casi, è preferibile optare per materiali come il Duplex F51 e Super Duplex F55.
Tuttavia, per applicazioni estreme, elevate temperature, ambienti fortemente ossidanti la scelta dovrebbe ricadere sulle leghe di nichel come ad esempio Hastelloy C276, Inconel 625, Incoloy 825 e Monel 400 che sicuramente hanno un costo iniziale maggiore poi ripagato in affidabilità e vita utile dell’impianto.
Vi è una quarta possibilità che è rappresentata dall’ottone e dal rame, ma solo per servizi generali e dove la compatibilità con il fluido lo consente.
ACCORGIMENTI ED ERRORI COMUNI
Fatte le dovute valutazioni in termini di tipologia e materiale, è necessario prestare attenzione ad alcuni accorgimenti ed evitare gli errori più comuni che cercheremo qui di seguito di sintetizzare.
Innanzitutto, va tenuto in conto che una buona tenuta è sempre determinata dal corretto adeguamento tra la durezza del tubo e quella del raccordo annesso. È raccomandabile utilizzare lo stesso tipo di materiale lungo tutta la linea per evitare la corrosione dei diversi materiali. Inoltre, è buona norma essere in possesso dei certificati del materiale; il cosiddetto certificato 3.1 e se, richiesto, 3.2 e conoscere il numero di colata del prodotto per una maggiore tracciabilità dello stesso.
La cosa più importante è sicuramente quella di non scegliere solo in base al prezzo. Certamente la leva prezzo può fare la differenza a livello di concorrenza, ma a questa si deve associare una buona qualità del prodotto o comunque un prodotto che risponda effettivamente ai requisiti del progetto.
Un altro errore è quello di sottovalutare i tempi di approvvigionamento soprattutto se si tratta di prodotti di importazione per i quali vanno ora considerati tempistiche di trasporto superiori rispetto al passato. Infine, bisogna assolutamente evitare di mescolare tubi e raccordi non compatibili tra di loro.
In questo senso, ci poniamo come partner affidabile e come un unico interlocutore per tubing, raccordi e accessori. Forniamo tutto ciò che serve per realizzare una linea di strumentazione completa supportandovi nella scelta dei prodotti più idonei per le tue esigenze.
L’offerta comprende raccorderia forgiata, a saldare, filettata e a compressione in diversi materiali in funzione delle disponibilità e delle specifiche richieste. La presenza di materiali a stock può, inoltre, favorire una gestione più rapida delle forniture, previa verifica delle giacenze.
Infine, disponiamo della certificazione ISO 9001:2015 per la commercializzazione di accessori in metallo per impianti industriali a conferma del nostro impegno verso la qualità dei processi e il miglioramento continuo.