Grazie alla sua elevata conducibilità termica, lavorabilità, resistenza alla corrosione e compatibilità con refrigeranti e oli sintetici, il rame rappresenta il materiale di riferimento negli impianti HVAC e di refrigerazione commerciale e industriale.
Nel contesto europeo, i tubi in rame per refrigerazione sono generalmente conformi alle seguenti normative:
- EN 12735-1 → Tubi in rame senza saldatura per refrigerazione e condizionamento
- EN 12735-2 → Tubi in rame per sistemi pre-isolati
- Direttiva PED 2014/68/UE (attrezzature a pressione)
Ma per applicazioni HVAC civili e commerciali, è inoltre rilevante la normativa su:
- Reazione al fuoco dell’isolamento (EN 13501-1)
- Requisiti di efficienza energetica (Reg. UE Ecodesign)
Nel settore si distinguono principalmente due tipologie di prodotto:
- Rame nudo costituito da rame disossidato ad alta purezza (Cu-DHP): consente la massima flessibilità nella scelta dello spessore isolante qualora si rendesse necessario applicarlo
- Rivestito: isolato o con guaina protettiva
La scelta tra le due soluzioni incide su:
- Efficienza energetica
- Durabilità dell’impianto
- Conformità normativa
- Costi di installazione
- Manutenzione nel ciclo vita
È per questi motivi che in fase di progettazione o installazione, sorge spesso una domanda cruciale: è meglio utilizzare tubo in rame nudo o tubo in rame rivestito?
La risposta non è univoca proprio perché dipende da condizioni operative, ambiente di installazione e obiettivi di efficienza energetica.
Di fatto, quindi, la scelta del tubo non è solo una mera questione di costo iniziale, ma anche di prestazione nel lungo periodo e manutenzione, e varia a seconda dell’ambiente e dell’impianto in cui il tubo va installato.
Il tubo nudo offre sicuramente maggior flessibilità e ispezionabilità con rilevazione immediata di corrosione o micro-perdite; mentre il tubo rivestito garantisce migliori prestazioni energetiche, protezione nel lungo periodo e rapidità installativa.
La scelta, di norma, dovrebbe tenere conto di 4 parametri principali: la temperatura del fluido, esposizione ambiente/locale (interno/esterno), grado di ispezionabilità, approccio progettuale. Se è standard si preferirà la versione rivestita preisolata; altrimenti si preferisce usare la versione nuda ed eventualmente si opta per un isolamento su calcolo.
Vediamo nel dettaglio le differenze
Il tubo in rame nudo è preferibile per installazioni in ambienti interni e ispezionabili, per applicazioni industriali ad alta temperatura oppure in caso di budget limitati.
La versione rivestita è più adatta per installazioni esterne, ambienti umidi o marini, impianti split residenziali o per linee di aspirazione a bassa temperatura.
In impianti HVAC moderni ad alta efficienza, la tendenza progettuale è orientata verso tubazioni pre-isolate certificate, mentre per impianti industriali complessi, la soluzione ottimale rimane spesso una progettazione su misura con rame nudo e isolamento tecnico applicato in opera.
E’ bene precisare che quando si parla di rivestimento per tubazioni di rame, si può fare riferimento a queste 3 principali categorie:
- Tubo Pre-isolato con schiuma elastomerica o polietilene espanso
- Tubo Rivestito con guaina protettiva in PE, PVC o poliolefine
- Sistemi binati (line set) per split system
Soprattutto con i moderni sistemi di riscalamento e refrigerazione la scelta e la qualità dell’isolamento rappresentano fattori determinanti per mantenere le prestazioni dichiarate dell’impianto.
Come già accennato, per le sue caratteristiche, il tubo di rame rivestito risulta particolarmente adatto per ambienti esterni, applicazioni navali e a contatto con acqua di mare come ambienti costieri in quanto assicura una maggior protezione contro l’umidità, una riduzione del contatto specie con sostanze alcaline e una maggiore vita, caratteristica utile soprattutto in ambienti aggressivi.

Si segnalano altre due criticità da tenere in considerazione in riferimento al tubo isolato ovvero il rischio di danneggiamento dell’isolante in fase di posa e una limitata ispezione visiva del tubo. Inoltre, se l’umidità dovesse infiltrarsi sotto la guaina isolante, si innesca un fenomeno corrosivo non visibile.
Applicazioni tubo rame nudo e rivestito a confronto
Applicazioni tubo rame nudo:
- Centrali frigorifere e locali tecnici interni. In questi casi l’isolamento si applica solo in determinate circostanze per esempio per linee di aspirazione
- Linee ad alta temperatura in modo da evitare usura precoce dell’isolamento nel caso di una versione con guaina isolante
- Impianti industriali complessi quindi che prevedono percorsi articolati
- Impianti alimentari, farmaceutici in cui il criterio dell’ispezionabilità è prioritario
- Il rame nudo permette controllo visivo diretto della superficie
Applicazioni tubo rame rivestito:
- Linee di aspirazione a bassa temperatura
- Refrigerazione commerciale
- Impianti split, VRF
- Installazioni esterne anche in ambienti aggressivi
- In percorsi murati
Molto sinteticamente e in generale si può dire che se si tratta di una centrale termica, o se l’impianto è industriale, ispezionabile e progettato su misura, la scelta va orientata su tubi di rame nudo con isolamento tecnico in opera; se, invece, l’impianto è residenziale, commerciale o installato in esterno, è meglio optare per tubi rivestiti.
Non esiste, quindi, una soluzione universalmente migliore; esiste, piuttosto, la soluzione più adatta al contesto applicativo anche perché – nel lungo periodo – la scelta corretta del tubo di rame incide sui costi di esercizio e sulla soddisfazione del cliente finale.
In Tecra sappiamo orientarti nella scelta del tubo di rame più adatto per i tuoi progetti con soluzioni certificate.