La scelta dei materiali da usare nella realizzazione degli impianti industriali non è mai casuale né semplicemente dettata dai costi, ma è sempre il risultato di precise esigenze tecniche: garanzia di affidabilità e sicurezza dell’impianto, continuità operativa, durata e redditività nel tempo e conformità alle normative.
Tra le diverse tipologie di acciaio inox disponibili, il 316L è sicuramente il più nobile di tutti e rappresenta sostanzialmente lo standard più utilizzato nei settori chimico, alimentare, farmaceutico ed energetico.
Il 316L appartiene alla famiglia degli acciai inox austenitici Cr-Ni-Mo la cui composizione chimica è la seguente:
- Carbonio: C ≤ 0,03%
- Cromo: Cr 16–18%
- Nichel: Ni 10–14%
- Molibdeno: Mo 2–3%
Sono 6 le principali caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri acciai:
1.Elevata resistenza alla corrosione per la presenza di molibdeno (2–3%)
Questo dettaglio metallurgico, che potrebbe sembrare poco significativo, ha un impatto concreto sugli impianti in quanto aumenta la resistenza alla corrosione puntiforme (pitting) e interstiziale e da cloruri.
Dal punto di vista elettrochimico, il molibdeno favorisce la riformazione del film passivo in caso di danneggiamento locale, riducendo il rischio di innesco del pitting. Incrementa, quindi, il PREN (Pitting Resistance Equivalent Number).
Per tale motivo, è particolarmente indicato in ambienti dove sono presenti cloruri, soluzioni saline o detergenti aggressivi.
2. Basso contenuto di carbonio (L = Low Carbon)
Il basso contenuto di carbonio (<0,03%) riduce il rischio di corrosione intergranulare dopo saldatura o decadimento della saldatura.
Rispetto alla variante 316, l’acciaio inox AISI 316L si differenzia per un più basso tenore di carbonio che accentua la capacità di resistenza alla corrosione insieme alla presenza del molibdeno.
3. Ottima saldabilità e lavorabilità
È facile da saldare con i principali procedimenti (TIG, MIG, elettrodo) e gode di una buona formabilità a freddo.
Negli impianti industriali, specie nei più complessi, dove tubazioni, scambiatori e serbatoi presentano numerose giunzioni, la qualità delle saldature è un fattore critico per garantire affidabilità nel lungo periodo. Il 316L offre una sicurezza superiore in questa fase ed è, quindi, per questo che è adatto a costruzioni complesse.
Il 316L consente quindi di mantenere integrità metallurgica nelle zone termicamente alterate (HAZ) senza necessità sistematica di trattamenti di solubilizzazione post-saldatura riducendo anche la precipitazione di carburi di cromo (Cr23C6) nei bordi di grano durante cicli termici compresi tra 450°C e 850°C.
4. Elevata igienicità
L’IASI 316L è il materiale di riferimento nei settori in cui devono essere garantirti standard igienici elevatissimi, sterilità e prevenzione dalle contaminazioni e dove la qualità del prodotto finale dipende anche dall’integrità delle superfici a contatto. La formazione del film passivo, citato in precedenza, riduce l’adesione microbica e il fatto che di non trattenere l’acqua ne facilita la sanificazione anche in caso di cicli di lavaggio aggressivi.
Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto per impianti nel settore alimentare, biomedicale e cosmetico.
5. Buona resistenza meccanica e termica
Presenta una buona resistenza meccanica anche a temperature elevate, buona resistenza all’ossidazione fino a circa 800°C in servizio intermittente e buona tenacità anche a basse temperature; inoltre mantiene stabilità strutturale fino a circa 800°C (in servizio intermittente).
Queste caratteristiche lo rendono adatto sia ad applicazioni in pressione piuttosto che reattori, serbatoi e linee di processo sia a impianti soggetti a escursioni termiche significative.
6. Durata nel tempo e riduzione dei costi di manutenzione
Sebbene il costo iniziale del 316L sia superiore rispetto ad altri acciai inox, la sua scelta è sicuramente un investimento che riduce i costi nel ciclo di vita e genera vantaggi economici nel medio-lungo periodo: durata operativa, riduzione delle fermate dell’impianto dovute a corrosione o deterioramento e minori costi di sostituzione rispetto a materiali meno resistenti.
Sicuramente anche la versione inox in 304 è ottima per il suo rapporto qualità-prezzo, ma il 316L è un acciaio superiore specifico per ambienti aggressivi da usare per applicazioni professionali e resistenti, come in ambito navale, marino o industriale. Lo si potrebbe considerare come una sorta di evoluzione dell’inox standard 304/304L. Un errore nella scelta può comportare seri rischi e problemi con conseguenze assai gravi.
Alla luce delle sei caratteristiche sopra esposte, l’AISI 316L viene particolarmente utilizzato nei settori farmaceutico e medicale, food &beverage, navale e offshore, quindi, in ambienti marini, per il trattamento acque e nell’oil&gas dove l’affidabilità dei materiali non è un’opzione, ma è un requisito progettuale imprescindibile.
Per questo motivo abbiamo scelto di investire e specializzarci nell’impiego dell’acciaio inox 316L come materiale strategico per le vostre applicazioni in una visione progettuale orientata a durabilità, sicurezza e performance nel lungo periodo che al tempo stesso assicuri affidabilità anche in ambienti offshore o ad alta aggressività chimica. Vantiamo partnership solide e durature con produttori affidabili per garantire la massima qualità e la consolidata esperienza ci consente di supportare il cliente nella scelta del prodotto giusto.
Nel nostro magazzino stocchiamo una vasta quantità di soluzioni tubolari e non solo in AISI 316L pronti per essere spedite. La scelta di tenere il materiale a stock assicura una varietà di articoli, la disponibilità immediata dei prodotti, le consegne tempestive e il monitoraggio delle spedizioni. Per dare la possibilità ai nostri clienti e potenziali, abbiamo attivato, di recente, una sezione stock sul nostro sito che in modo semplice e veloce consente di verificare in assoluta autonomia le attuali disponibilità di magazzino.
In conclusione, va detto che l’acciaio inox 316L non è semplicemente un materiale né risponde a una logica puramente commerciale: è una scelta strategica per la progettazione industriale moderna, una soluzione tra le più performanti; si potrebbe dire, una scelta tecnicamente fondata e ingegneristicamente giustificata.