Gli scambiatori di calore sono dispositivi essenziali in numerosi settori industriali, tra cui l’oil&gas, il petrolchimico e l’energetico. Si tratta di apparecchiature facenti parte di un impianto dove avviene lo scambio di energia termica tra fluidi a temperature diverse.
La scelta dei tubi adatti per la costruzione di scambiatori di calore è fondamentale in quanto devono rispondere a standard rigorosi per garantire prestazioni elevate, conducibilità termica, durata nel tempo e conformità agli standard di sicurezza.
Tipologie Scambiatori di Calore
Ne esistono di diverse tipologie a seconda del tipo di impianto e, quindi, dell’uso che ne deve essere fatto. I principali sono:
- Scambiatori a fascio tubiero: costituiti da un fascio di tubi racchiusi in un involucro di forma cilindrica. In questo caso, si possono usare tubi dritti o curvati (U). Resistono molto bene a condizioni estreme in termini di temperatura e pressione e in ambienti ad elevato rischio di corrosione. Sono più adatti per sistemi ad alta portata.
- Applicazioni: impianti chimici, petroliferi, petrolchimici, industria marina, raffinerie, industria alimentare.
- Scambiatori a doppio tubo: caratterizzati da due tubi cilindrici e sono più adatti per applicazioni a bassa portata e per impianti di piccole dimensioni.
- Applicazioni: impianti per l’industria alimentare per facilità di pulizia garantendo, così, massimi livelli di igiene o industria farmaceutica e biotecnologica, raffinerie.
- Scambiatori a spirale: formati da tubi arrotolati a spirale in modo che i fluidi scorrano lungo due direzioni diverse.
- Applicazioni: più specifici per impianti per il trattamento delle acque reflue che possono contenere residui di elementi solidi o viscosi evitando intasamenti; industria chimica, petrolchimica, alimentare e delle bevande ed energetica.
- Scambiatori a piastre: costruiti con piastre sottili, si caratterizzano per un’elevata efficienza termica
- Applicazioni: sistemi HVAC, impianti per industria alimentare per facilità di pulizia garantendo, così, massimi livelli di igiene, industria chimica e farmaceutica.
Materiali
I materiali più comunemente utilizzati sono l’acciaio inox (304L e 316L) per la sua facilità di pulizia e, insieme ad altre leghe (hastelloy e inconel) per la resistenza alla corrosione; l’acciaio al carbonio, il nichel e le leghe di nichel in quanto resistono alle alte pressioni e temperature; il titanio per l’altissima resistenza alla corrosione, quindi, adatto per ambienti altamente corrosivi; il rame e le leghe di rame soprattutto nell’ambito della refrigerazione e del condizionamento in quanto sono ottimi conduttori termici e l’alluminio per leggerezza e buona conducibilità termica.
Tendenze di mercato e prospettive future
Gli scenari futuri mostrano una tendenza in continua evoluzione nel mercato degli scambiatori di calore determinata soprattutto dalla crescente domanda di efficienza energetica e sostenibilità oltre all’adesione alle nuove normative e agli standard in materia. La sempre maggior richiesta di riduzione del consumo energetico e delle emissioni, la transizione verso fonti rinnovabili, l’ottimizzazione dei processi industriali e la valorizzazione dell’infrastruttura energetica soprattutto nei settori oil&gas, il petrolchimico ed energetico sembrerebbero portare verso una maggior domanda di scambiatori ad alta efficienza e ad un’espansione dell’industria di riferimento in diverse geografie.
I nostri tubi sono disponibili in diverse dimensioni e materiali, tra cui acciaio inossidabile AISI 304, 316L e leghe speciali, garantendo prestazioni ottimali in ogni applicazione.
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